Per aprire il 2026 viene proposta un’attività per bambini dai 7 agli 11 anni dedicata agli etruschi e alla fama che avevano al loro tempo di abili conoscitori dell’arte divinatoria. Oggi come allora l’uomo è sempre stato stuzzicato dall’idea di poter conoscere gli eventi futuri.
Nel pomeriggio di martedì 6 gennaio alle ore 16.00 presso le sale del Museo di Castellina in Chianti i partecipanti sono introdotti nell’affascinante mondo della “disciplina” etrusca, la scienza antica per interpretare il volere delle divinità attraverso alcuni fenomeni naturali; perché come scriveva un illustre romano, Seneca, “gli etruschi ritenevano che le nubi si scontrassero per sprigionare fulmini”!
Addetti all’interpretazione di fulmini, volo degli uccelli e viscere animali erano i sacerdoti etruschi: gli aruspici. Se tutto per loro era determinato dall’alto, era anche possibile rimediare agli errori umani in terra tramite doni alle divinità adirate. Attraverso alcuni reperti del museo provenienti da santuari, i bambini scoprono storie curiose sulle credenze e gli usi degli etruschi, somiglianze e differenze rispetto alle nostre abitudini.
L’attività prosegue con il lancio delle sorti, un gioco creato per l’occasione ispirato a un celebre bronzetto, il fegato di Piacenza, per interrogare le divinità etrusche. Sarà un buon auspicio per il nuovo anno?
L’attività è gratuita e richiede prenotazione.
