
La seconda domenica di ottobre torna F@MU la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo promossa dall’Associazione Famiglie al Museo. Uno degli obiettivi della rassegna è “far ritrovare la famiglia assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri”.
Per questa occasione il Museo Archeologico del Chianti di Castellina in Chianti domenica 11 ottobre alle ore 16.00 propone all’interno degli spazi della Rocca medievale un’attività che prende spunto dai laboratori svoltisi durante i campi museali, prima quello estivo di luglio poi quello settembrino entrambi dal titolo “Antichi Lumi, usi geniali di materiali semplici”.
Nelle giornate di campo infatti bambini e ragazzi si erano immersi in alcuni aspetti della vita quotidiana degli antichi popoli del Mediterraneo, alla scoperta di materiali semplici reperibili in natura che talora sottoposti a trasformazione potevano servire a ulteriori scopi e servire all’uomo per disparati usi. Fra i protagonisti vi erano l’olio d’oliva, la cera d’api e l’argilla che spesso a seconda degli oggetti prodotti si integravano a vicenda. Al centro del laboratorio proposto ci sarà la lucerna, la lampada ad olio che sebbene non fosse diffusa fra gli Etruschi – che preferivano candele e candelabri – era particolarmente amata in epoca romana. Qui l’arte di plasmare l’argilla, materiale duttile per eccellenza, incontra la funzionalità dell’olio e consentiva quindi di illuminare le notti antiche. Seguendo alcuni piccoli accorgimenti “tecnici” è possibile plasmare una piccola lucerna interamente a mano senza l’uso di matrici.
Per concludere in allegria il pomeriggio si ripresenta anche uno dei giochi protagonisti dell’ultima giornata dei campi estivi, il “kottabos”, che vede sfidare genitori e bambini nell’abilità di mirare per colpire un oggetto a distanza e da sdraiati. Nella versione originale ci si dilettava con l’ultimo sorso di vino rimasto nella coppa, nella versione del museo resta invariata la modalità ma con una pallina al posto della bevanda!
L’iniziativa è anche un’occasione per chi non ha potuto partecipare ai campi e per chi invece ha già avuto modo di sperimentare di coinvolgere le famiglie e – perché no? – cimentarsi ancora e con maggiore consapevolezza e manualità di prima.
Chi vuole può lasciare la lucerna creata al Museo, che provvederà alla cottura dei manufatti grazie alla collaborazione di Ceramica e Terracotta Fontana di Leo Emi di Castellina in Chianti.
Indicato per famiglie adulti e bambini dai 7 anni. Ingresso libero, gradita prenotazione.

Commenti recenti